Foto dei festeggiamenti in onore di S. Andrea Avellino

Sabato 9 novembre 2019

La vigilia della festa di Sant’Andrea Avellino è stata solennizzata da un concerto spirituale, il primo – con l’aiuto di Dio – di una lunga serie, dell’Ensemble Barocco Musica Perduta, e dalla presentazione, a cura dei Vicario Generale dei PP. Teatini, P. Marcello, del libro Sermoni sui Vangeli delle Domeniche di Avvento di Sant’Andrea Avellino, a cura di A. Sembiante, con prefazione postuma del Card. Darío Castrillón Hoyos ed introduzione di P. Aleksander Sebastian Iwaszczonek C.R.

SOLI DEO GLORIA

Domenica 10 novembre

S. Messa cantata in Rito Romano antico celebrata da P. Aleksander CR nella cappella del Santo.

Festa di Sant’Andrea Avellino 2019: Concerto Spirituale (sabato 9 novembre), Santa Messa in Rito Romano antico (10 novembre)

Il prossimo 10 novembre ricorre la festa del glorioso Sant’Andrea Avellino, patrono del nostro Coetus fidelium. Com’è noto, il grande Teatino, nato nel 1520 a Castronuovo di Potenza, in Lucania, trascorse molti anni della sua vita religiosa a Napoli, dove morì il 10 novembre 1610 mentre celebrava la S. Messa (quella tradizionale, of course) in una cappella della Basilica di San Paolo Maggiore, nella quale sono oggi conservati i suoi resti mortali.

Per onorare questo grande Santo, compatrono di Napoli, i Padri Teatini organizzano un triduo in preparazione alla festa: dal 7 al 9 novembre, ogni sera, nella Basilica di San Paolo Maggiore, sarà recitato il Santo Rosario (ore 17.30), cui seguirà la celebrazione della S. Messa (forma ordinaria).

Si segnalano in particolare due eventi:

Sabato 9 novembre 2019, Basilica di San Paolo Maggiore, ore 19.30

  • Concerto Spirituale:

Programma: 

Giovanni Paolo Cima (1570–1622), Sonata à 2., dai Concerti Ecclesiastici

Andrea Falconieri (1585/1586–1656), La Suave Melodia & Su Corrente

Anonimo viennese (XVII sec.), Sonata per violino e basso continuo.

Ensemble Barocco Musica Perduta (Vincenzo Bianco: violino; Renato Criscuolo: violone; Antonio Stefano Sembiante: organo; Mauro Squillante: arciliuto).

  • (A seguire) Presentazione del volume Sant’Andrea Avellino, Sermoni sui Vangeli delle Domeniche di avvento, a cura di A. S. Sembiante, con prefazione del Card. Darío Castrillón Hoyos ed introduzione di P. Aleksander Sebastian Iwaszczonek CR, Napoli 2019.

Domenica 10 novembre, Cappella di Sant’Andrea Avellino (Basilica di San Paolo Maggiore), ore 18.00, S. Messa in Rito Romano antico

N.B.!!! Non sarà celebrata la S. Messa in Rito Romano delle ore 12.00 nel Santuario di San Gaetano. Domenica 17 novembre si tornerà al consueto orario (ore 12.00) ed al consueto luogo (Santuario di San Gaetano).

 

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Foto della S. Messa del giorno dei Morti – Chiesa del Purgatorio ad Arco

Anche quest’anno, per grazia di Dio e grazie all’affettuosa ospitalità dell’Opera Pia del Purgatorio ad Arco, il Coetus fidelium «San Gaetano & Sant’Andrea Avellino», assieme con l’Istituto del Buon Pastore, nella persona del Rev.do Don Giorgio Lenzi, ha potuto organizzare la celebrazione della S. Messa cantata in Rito Romano antico, seguìta dall’Assoluzione al tumulo, presso la Chiesa che più di tutte, fra i pur numerosi templi che adornano Partenope, è dedicata al culto e al suffragio delle Anime del Purgatorio: Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, nella storica via Tribunali.

Di séguito qualche immagine, in attesa di caricare i video.

 

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1-2-3 novembre 2019: Calendario delle SS. Messe in Rito Romano antico nel Santuario di San Gaetano e nella Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco (Napoli)

Venerdì 1 novembre 2019 – Ognissanti

Santuario di San Gaetano, S. Messa ore 12.00. Celebrante: P. Aleksander Sebastian Iwaszczonek CR

Sabato 2 novembre 2019 – Giorno dei Morti

Chiesa di S. Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, S. Messa ore 18.30. Celebrante: Don Giorgio Lenzi IBP

3 novembre 2019 – XXI Domenica dopo Pentecoste

Santuario di San Gaetano, S. Messa ore 12.00. Celebrante: Don Giorgio Lenzi IBP

 

 

Foto e video del Pellegrinaggio a Montevergine (12 ottobre 2019)

Quest’oggi, sabato 12 ottobre 2019, presso l’Abbazia di Montevergine, in Irpinia, ha avuto luogo l’annuale incontro dei Coetus fidelium che in Campania promuovono l’applicazione del motu proprio «Summorum Pontificum» di Benedetto XVI e la celebrazione della S. Messa secondo l’usus antiquior del Rito Romano. Sfortunatamente, il Card. Raymond Leo Burke, che aveva assicurato la sua partecipazione, ha dovuto disdire all’ultimo momento a causa di imprevisti ed improrogabili impegni. La Messa prelatizia è stata quindi sostituita da una S. Messa in terzo celebrata da Mons. Nicola Bux, con l’assistenza di Don Giorgio Lenzi IBP (diacono) e di Don Giuseppe Laterza CPPS (suddiacono), nella Cripta del Santuario. L’accompagnamento musicale della Sacra Liturgia è stato curato dall’Ensemble Barocco Musica Perduta (MM° A. Belardi, V. Bianco, R. Criscuolo, A.S. Sembiante), mentre il servizio liturgico da alcuni ministranti dei diversi gruppi stabili, diretti da Joseph Cuchet (cerimoniere), seminarista dell’IBP.

La partecipazione alla S. Messa è stata particolarmente numerosa, con oltre 120 fedeli provenienti da diverse località della Campania e non solo. In particolare, erano presenti i Coetus fidelium di Napoli (Ass. Una voceCoetus fidelium «San Gaetano & Sant’Andrea Avellino»Coetus fidelium quartiere Chiaia), Castellammare di Stabia (Coetus fidelium «San Catello vescovo»), Benevento (Coetus fidelium «S. Anna e S. Gaspare del Bufalo»), Salerno ed altri ancóra.

Prima di lasciare l’Abbazia, Don Nicola Bux ha recitato, dinanzi all’icone della Madonna di Montevergine, la preghiera di consacrazione della Campania e dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria.

Dopo la S. Messa, nella Chiesa parrocchiale di Summonte, ai piedi del monte Partenio, Mons. Nicola Bux ha tenuto una conferenza, moderata da Don Giuseppe Laterza, sulla Sacra Liturgia, rispondendo alle numerose domande dei fedeli presenti.

Dopo il nutrimento spirituale ed intellettuale, il ristorante “il Trifolaio” ha fornito adeguato ristoro al corpo, in un clima di cristiana fraternità: Ecce quam bonum et quam iucundum habitare fratres in unum.

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