Foto e video del Pellegrinaggio a Montevergine (12 ottobre 2019)

Quest’oggi, sabato 12 ottobre 2019, presso l’Abbazia di Montevergine, in Irpinia, ha avuto luogo l’annuale incontro dei Coetus fidelium che in Campania promuovono l’applicazione del motu proprio «Summorum Pontificum» di Benedetto XVI e la celebrazione della S. Messa secondo l’usus antiquior del Rito Romano. Sfortunatamente, il Card. Raymond Leo Burke, che aveva assicurato la sua partecipazione, ha dovuto disdire all’ultimo momento a causa di imprevisti ed improrogabili impegni. La Messa prelatizia è stata quindi sostituita da una S. Messa in terzo celebrata da Mons. Nicola Bux, con l’assistenza di Don Giorgio Lenzi IBP (diacono) e di Don Giuseppe Laterza CPPS (suddiacono), nella Cripta del Santuario. L’accompagnamento musicale della Sacra Liturgia è stato curato dall’Ensemble Barocco Musica Perduta (MM° A. Belardi, V. Bianco, R. Criscuolo, A.S. Sembiante), mentre il servizio liturgico da alcuni ministranti dei diversi gruppi stabili, diretti da Joseph Cuchet (cerimoniere), seminarista dell’IBP.

La partecipazione alla S. Messa è stata particolarmente numerosa, con oltre 120 fedeli provenienti da diverse località della Campania e non solo. In particolare, erano presenti i Coetus fidelium di Napoli (Ass. Una voceCoetus fidelium «San Gaetano & Sant’Andrea Avellino»Coetus fidelium quartiere Chiaia), Castellammare di Stabia (Coetus fidelium «San Catello vescovo»), Benevento (Coetus fidelium «S. Anna e S. Gaspare del Bufalo»), Salerno ed altri ancóra.

Prima di lasciare l’Abbazia, Don Nicola Bux ha recitato, dinanzi all’icone della Madonna di Montevergine, la preghiera di consacrazione della Campania e dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria.

Dopo la S. Messa, nella Chiesa parrocchiale di Summonte, ai piedi del monte Partenio, Mons. Nicola Bux ha tenuto una conferenza, moderata da Don Giuseppe Laterza, sulla Sacra Liturgia, rispondendo alle numerose domande dei fedeli presenti.

Dopo il nutrimento spirituale ed intellettuale, il ristorante “il Trifolaio” ha fornito adeguato ristoro al corpo, in un clima di cristiana fraternità: Ecce quam bonum et quam iucundum habitare fratres in unum.

SOLI DEO GLORIA

 

 

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