Ottobre: mese del S. Rosario

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Domani comincia il bel mese che la Santa Chiesa Cattolica, per antica e devota tradizione, dedica al S. Rosario di Maria Santissima. Oggi più che mai è necessario essere perseveranti nella recita quotidiana di almeno di una Corona – ma sarebbe meglio, possibilmente, recitare il Rosario completo -, memori di quanto disse la Madonna a Fatima il 13 maggio del 1917:

«Recitate il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra! Voglio che … continuiate a recitare il Rosario tutti i giorni in onore della Madonna del Rosario, per ottenere la pace per il mondo e la fine della guerra, perché soltanto Lei vi potrà aiutare»

e delle parole di Suor Lucia nell’intervista a P. Fuentes del 1957:

«la Santissima Vergine ha voluto dare, in questa fine dei tempi in cui viviamo, una nuova efficacia alla recita del Santo Rosario. Ella ha talmente rinforzato la sua efficacia, che non esiste problema, per quanto difficile, di natura materiale o, soprattutto, spirituale, nella vita privata di ognuno di noi, o in quella delle nostre famiglie, delle famiglie del mondo, delle comunità religiose o addirittura nella vita dei popoli e delle nazioni, che non possa essere risolto dalla preghiera del Santo Rosario. Non c’ è problema, vi dico, per quanto difficile, che non possa essere risolto dalla recita del Santo Rosario. Con il Santo Rosario, ci salveremo, ci santificheremo, consoleremo il Nostro Signore e otterremo la salvezza di molte anime».

Maria Santissima, Regina delle Vittorie e Regina del Santo Rosario, ci assista in questo momento di smarrimento e profonda crisi, che investe ormai la vita dell’uomo in tutti i suoi aspetti, ed affretti il preannunziato Trionfo del Suo Cuore Immacolato, a gloria della SS. Trinità.

 

Primo sabato di Febbraio – S. Messa in Rito Romano antico

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Sabato 01 febbraio 2014

Primo sabato del mese

Basilica di S. Paolo Maggiore (piazza S. Gaetano 79 – Napoli)

Cappella di S. Andrea Avellino

ore 19:00

S. Messa in Rito Romano antico

in riparazione degli oltraggi e delle offese contro il Cuore Immacolato di Maria.

Suor Lucia racconta:

“Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube. La Madonna gli teneva la mano sulle spalle e, contemporaneamente, nell’altra mano reggeva un Cuore circondato di spine. In quel momento il Bambino disse: “Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto
nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi faccia atti di riparazione per strapparglieLe”.

E subito la Vergine Santissima aggiunse:

“Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa sapere questo:

A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza“.

Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni:

1) Confessione (fatta entro gli otto giorni precedenti) con l’intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se nella Confessione ci si dimentica di fare tale intenzione, si può formularla nella Confessione seguente.

2) Comunione con la stessa intenzione della confessione.

3) La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese. 

4) La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo. 

5) Recitare una Corona del Rosario con la stessa intenzione della Confessione.

6) Meditazione, per un quarto d’ora per fare compagnia alla SS.ma Vergine meditando sui misteri del Rosario.

Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale rispose:

“Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria: 1– Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione. 2 – Contro la sua Verginità. 3– Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini. 4– L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata. 5 – L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.”