La vera Supplica alla Madonna di Pompei

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E’ tradizione che l’8 maggio e la prima domenica di ottobre il popolo cristiano elevi alla Regina del Santo Rosario una Supplica con le parole ispirate e vibranti di amore filiale del B. Bartolo Longo. La maggior parte dei fedeli, tuttavia, ignora che la versione recitata pressoché in tutte le Chiese, in realtà, non è il testo originale del Beato, bensì la sua versione riveduta e corretta, sfrondata da ogni riferimento alla Giustizia di Dio e ai Suoi castighi, temi ormai quasi del tutto desueti e non conformi alla dittatura del politically correct.

Ecco il testo originale trascritto da  un antico libro di devozioni:

«I. O Augusta Regina delle vittorie, o Vergine sovrana del Paradiso, al cui nome potente si rallegrano i cieli e tremano per terrore gli abissi, o Regina gloriosa del Santissimo Rosario, noi tutti, avventurati figli Vostri, che la bontà Vostra ha prescelti in questo secolo ad innalzarvi un Tempio in Pompei, qui prostrati ai Vostri piedi, in questo giorno solennissimo della festa dei novelli vostri trionfi sulla terra degl’idoli e dei demoni, effondiamo con lacrime gli affetti del nostro cuore, e con la confidenza di figli Vi esponiamo le nostre miserie. Continua a leggere