Dal sito del Coordinamento Nazionale Summorum Pontificum il testo della conferenza tenuta a Verona lo scorso 29 marzo da Don Roberto Spataro, SDB.
” Gentilissime Signore, Distinti Signori, Cari Amici,
è per me motivo di onore prendere la parola questa sera dinanzi ad una platea composta da credenti sinceri e fervorosi con cui condivido lo stesso amore per la Messa tridentina e – ne sono certo – la venerazione per il Papa emerito, Benedetto XVI, che con il suo Motu proprio Summorum Pontificum ha messo a disposizione della Chiesa quel tesoro di dottrina e di pietà che è il Messale del 1962. Continua a leggere
S. Messa di Pasqua in rito romano antico
Oggi Benedetto XVI compie 87 anni
Foto della S. Messa in Rito Romano antico della Domenica delle Palme 2014
Ecco alcune foto della benedizione delle palme, della processione e della S. Messa cantata in rito romano antico celebrata domenica scorsa, nella Basilica di S. Paolo Maggiore (Napoli), con la numerosa partecipazione delle Suore e Novizie Francescane dell’Immacolata di Fontanarosa, che hanno allietato i fedeli convenuti con il loro angelico canto.
“Tracce della ghigliottina hegeliana nella riforma liturgica” di Alessandro Gnocchi
” Nessun grande uomo, diceva Hegel, sfugge al biasimo del cameriere che ne governa le stanze nascoste. Ugualmente, le rivoluzioni e i loro traumi riformatori non si sottraggono al giudizio del robivecchi che ne frequenta il retrobottega in cui giacciono le vestigia del tempo andato e dell’ordine travolto. Per quanto sia nascosto, c’è sempre un luogo in cui l’individuo d’eccezione e l’evento epocale sono costretti a mostrare la propria natura più intima, fosse solo in un dettaglio.
La riforma liturgica operata nella Chiesa cattolica alla fine degli anni Sessanta non sfugge alla ghigliottina hegeliana. Anche quel grande balzo verso il mondo, che si può chiamare rivoluzione considerando l’orientamento del pregare invertito rispetto al passato, ha il suo retrobottega rivelatore. Basta andare per canoniche, conventi e sacrestie in cerca di antichi paramenti rituali per averne la prova. Con un po’ di pazienza e tanta disposizione all’umiltà, in questo tour della memoria liturgica si trovano sempre un sacerdote, una suora, più di frequente un vecchio sacrestano, che scovano pianete, dalmatiche, tunicelle, cotte e berrette, sospirando sui tempi in cui la messa era davvero la messa. Continua a leggere
I divorziati risposati nella Chiesa dei primi secoli
Trascrivo da Chiesaepostconcilio, che a sua volta riprende da Avvenire, un importante e preciso contributo del Card. Walter Brandmüller, storico della Chiesa, sulla questione e la posizione dei divorziati risposati nella primitiva comunità cristiana.
” In previsione del prossimo Sinodo dei vescovi, la discussione sulla posizione dei divorziati risposati all’interno della comunità della Chiesa ha acquistato nuova urgenza. In tale contesto vengono citate una serie di testimonianze dell’era patristica che deporrebbero a favore di una ammissione di questo gruppo di persone all’Eucaristia. Ciò avviene soprattutto in un’opera di Giovanni Cereti, un sacerdote della diocesi di Genova che ha studiato patristica e teologia ecumenica e continua tutt’oggi a lavorare in questi campi. Continua a leggere
La riforma dei riti della settimana santa sotto il pontificato del Ven. Pio XII: una lettura critica
Sul sito del Collegium Liturgicum Apparitionis Divi Marci Evangelistae un magistrale, preciso e pungente intervento di Mons. Léon Gromier sulla riforma dei riti della settimana santa sotto il pontificato del venerabile Pio XII.
Domenica delle Palme
Domenica di Passione o “in mediana”
Da UnaVoceItalia:
” L’odierna stazione Vaticana è come l’ultimo ricordo della Pannuchis vigiliare che a tempo di Papa Gelasio celebravasi questa notte presso la tomba del Principe degli Apostoli, prima di procedere alle sacre Ordinazioni dei presbiteri e dei diaconi romani. Continua a leggere





















